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Prospettive demografiche e sostenibilità della sanità: il contributo di Eugenio Di Brino

Valore in sanità: oltre il dibattito sulle risorse

Nel seminario di studi Care Robot. Umanoidi per la cura, promosso da Scienza & Vita, Eugenio Di Brino, docente di Economia sanitaria e co-founder di Altems Advisory (Università Cattolica del Sacro Cuore), ha offerto una lettura rigorosa delle trasformazioni in atto nel Servizio sanitario nazionale.

Al centro dell’intervento, il concetto di valore in sanità, inteso come rapporto tra risultati di salute ottenuti e risorse impiegate. Una prospettiva che consente di superare la contrapposizione tra “più risorse” o “meno risorse” e di interrogarsi su come le risorse disponibili vengano utilizzate e quali esiti reali producano per i pazienti e per la collettività.

Sostenibilità, universalismo e bene comune

Di Brino ha evidenziato come la sostenibilità del sistema sanitario non sia solo una questione finanziaria, ma una sfida strutturale che coinvolge l’intera società. L’invecchiamento della popolazione, il calo delle nascite e l’aumento delle patologie croniche modificano profondamente il profilo della domanda di cura.

In questo contesto, il Servizio Sanitario Nazionale va riconosciuto come bene comune: un patrimonio condiviso, indivisibile, che richiede corresponsabilità, scelte lungimiranti e una governance capace di tutelarne la funzione nel lungo periodo.

Innovazione tecnologica, robotica e scelte etiche

Un passaggio centrale dell’intervento ha riguardato il ruolo dell’innovazione tecnologica — dai farmaci ad alto costo fino all’intelligenza artificiale e alla robotica assistenziale. Tecnologie che possono contribuire a rispondere alla crisi demografica e alla carenza di personale sanitario, ma che pongono interrogativi decisivi:

  • come misurare il valore reale delle tecnologie sanitarie;
  • come evitare nuove disuguaglianze nell’accesso alle cure;
  • come integrare care robot e sistemi automatizzati senza impoverire la relazione di cura.

Una sanità del futuro da governare, non solo da finanziare

L’intervento di Eugenio Di Brino ha chiuso il cerchio del seminario richiamando la necessità di ripensare i modelli di cura in chiave preventiva, predittiva e responsabile, coniugando sostenibilità economica, innovazione e centralità della persona.

Un contributo che invita a considerare la sanità non come un costo, ma come un investimento sociale e morale sul futuro.

ultimo aggiornamento il 23 Gennaio 2026

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