Fine vita, eutanasia e testamento biologico / Liberi per Vivere


Mentre il dibattito parlamentare sul disegno di legge Calabrò deve ancora compiersi, quello civile corre veloce tramite i mass media e nei dibattiti pubblici orientando le opinioni della gente, spesso, in modo parziale. Accanimento terapeutico, autodeterminazione del paziente, eutanasia sono categorie chiuse, ormai, entrate a far parte del lessico comune quando si affronta il tema del fine vita senza, neppure, considerare quel punto cruciale rappresentato dall’alleanza terapeutica illuminata da una dimensione etica forte della persona e del valore della vita. Pertanto, l’accertamento della morte, un attento studio degli aspetti giuridici e il rispetto del dono della vita costituiscono una triade di metodo necessaria per affermare la verità e combattere le banalizzazioni terminologiche che, se non contrastate potranno, davvero, costituire un pericolo per la dignità e la vita dell’uomo, sia sotto forma di un eccesso di autodeterminazione che di deriva verso un’etica di Stato. Questi temi saranno affrontati, lunedì 28 settembre alle ore 21,00, di fronte al Cenacolo di Domenico Ghirlandaio, nell’incantevole cornice del Convento di Ognissanti a Firenze, dal prof. De Mattei dell’Università di Roma, dal prof. Mantovani dell’Università di Firenze e da Padre Lanzetta, parroco presso la Chiesa di S. Salvatore in Ognissanti e professore presso l’istituto Teologico Immacolata mediatrice; modera l’incontro il presidente di Scienza & Vita Firenze, dott. Marcello Masotti. dott. Simone Nencioni Consiglio Direttivo Scienza & Vita Firenze

ultimo aggiornamento il 9 Marzo 2022

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