BiblioNEWS | 13 luglio 2026

Intelligenza artificiale | La relazione terapeutica nell’era della rivoluzione IA. Singolarità tecnologica verso malattia zero: un manifesto per il futuro

L'ultimo libro di Tonino Cantelmi | Psichiatra, psicoterapeuta e Docente presso l’Università Pontificia Gregoriana

L’introduzione dell’intelligenza artificiale (IA) in ambito sanitario non costituisce un semplice progresso tecnologico, ma un mutamento profondo nella concezione stessa della medicina. Le sue implicazioni investono dimensioni etiche, giuridiche, antropologiche e relazionali, imponendo una riflessione critica sull’idea di salute, cura e relazione terapeutica.

L’etica biomedica assume un ruolo centrale nel reinterpretare principi come la centralità della persona, la responsabilità professionale e la dignità umana, poiché ogni algoritmo incorpora una visione implicita della medicina e della decisione clinica. L’uso crescente di sistemi predittivi, chatbot terapeutici e robot chirurgici ridefinisce i confini della responsabilità e del rapporto fiduciario medico-paziente. In tale contesto, la riflessione deve essere costruire regole e significati condivisi. La sfida principale consiste nel garantire che l’innovazione tecnologica non eroda, ma rafforzi l’umanità della cura, promuovendo trasparenza, giustizia e responsabilità in un sistema sanitario sempre più interconnesso e digitale.

Questo, in sintesi, quanto racchiuso nel recente testo di Tonino Cantelmi, psichiatra e psicoterapeuta, direttore scientifico della SCINT (Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-Interpersonale), presidente dell’ITCI (Istituto di Terapia Cognitivo-Interpersonale) di Roma e docente presso l’Università Pontificia Gregoriana.

ultimo aggiornamento il 17 Luglio 2026

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