PRESENTAZIONE MANIFESTO NAZIONALE SCIENZA & VITA PRESENTAZIONE ATTI CONVEGNO “LA COSCIENZA LA LIBERTA’ LA VERITA’ ”


Il manifesto invita a riflettere su temi: la vita, la scienza, la cura, l’educazione, la democrazia ed altri collegati come l’uguaglianza, la libertà, i diritti, al centro del dibattito di questo nostro tempo. Sono parole importanti che non hanno più un connotato univoco e il cui significato cambia secondo i contesti culturali in cui vengono collocate e che, perciò, hanno bisogno di essere chiarite. La concezione della democrazia che fa riferimento all’art 2 e 3 della Costituzione è di stampo personalista, ma il mondo in cui viviamo non è più universo condiviso e univoco, è “multiculturale” e diviso sul piano dei valori. Lo scenario è quello del relativismo, dell’individualismo, della “società liquida” ove tutto si vuole far diventare mercato, anche i beni personali. Se ogni cosa è divenire e tutto si storicizza anche i valori si relativizzano scendendo dal piedistallo e tutte le opzioni diventano equivalenti e intercambiabili. Si cancella ogni riferimento oggettivo, e, alla dimensione universale e permanente “ragione /natura”, si sostituisce l’idea della “natura”, in una situazione di continuo cambiamento, creando le premesse e le giustificazioni perché nulla possa essere censurato e tutti possano fare tutto. Allora per affermare la democrazia come “concezione politico-sociale e come ideale etico col riconoscimento dei diritti inviolabili di ognuno” emerge tutta la necessità di valori sicuri di riferimento come la “persona” e l’importanza morale e civile del richiamo alla “legge naturale”. Afferma Benedetto XVI nel 60° anniversario della Dichiarazione dei diritti umani: “da sempre la Chiesa ribadisce che i diritti fondamentali, al di là della differente formulazione e del diverso peso che possono rivestire nell’ambito delle varie culture , sono un dato universale perché insito nella natura stessa dell’uomo. La legge naturale, scritta da Dio nella coscienza umana, è un denominatore comune a tutti gli uomini e a tutti i popoli” Nasce in questo panorama l’idea, ed anche una “necessità”, come ha fatto Benedetto XVI, il papa della ragione e della fede, della “verità” unita alla “carità”, di ripercorrere il cammino intellettuale e morale di personaggi come Rosmini e Newman, giganti del pensiero e della fede, che hanno interpretato l’inquietudine dell’epoca moderna, ma che, ponendo il primato della coscienza, hanno valorizzato la libertà coniugandola colla verità, quella umana e anche quella divina. Dott. Marcello Masotti

ultimo aggiornamento il 9 Marzo 2022

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