Che cos’è il testamento biologico? Siete favorevoli?
La corretta interpretazione da dare al concetto di testamento biologico è: espressione della volontà libera di un individuo che, in piena coscienza, anche anni o decenni prima che si verifichi una situazione di perdita di coscienza dovuta a un grave accidente, dispone che, quando se ne venissero creare i presupposti, gli siano evitate cure che si configurino come accanimento terapeutico. Tale testamento può essere accompagnato da disposizioni riguardanti, ad esempio, la donazione dei propri organi. In questo senso siamo pienamente d’accordo. Da un punto di vista giuridico, occorre però valutare seriamente le modalità in cui tale volontà può venire espressa. Ad esempio, è sensato istituire come ha fatto il professor Veronesi, facendosene garante in virtù della propria autorità e notorietà, un registro nazionale in cui far confluire tutti i testamenti? Secondo noi, no. Tutt’altra cosa è, invece, utilizzare il concetto di “testamento biologico” come grimaldello per introdurre l’eutanasia.